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Mons. Schillaci saluta la diocesi: “Grazie ai lametini che sono un tesoro grande”

Vescovo Schillaci Saluto

Mons. Giuseppe Schillaci, dopo tre anni di episcopato lascia la guida della Chiesa lametina. Papa Francesco lo ha nominato vescovo della diocesi di Nicosia, in Sicilia, retta dal 2009 da mons. Salvatore Muratore che per raggiunti limiti di età ha rinunciato al governo pastorale. 

Chiesa Piena per schillaci

Mons. Schillaci lascia la guida della diocesi di Lamezia

L’annuncio del trasferimento è stato dato in cattedrale dal vicario generale don Pino Angotti dopo un breve momento di preghiera. Al clero, ai diaconi, ai fedeli che gremivano il duomo, mons. Schillaci si è rivolto con grande emozione e commozione. Il presule ha ripercorso i tre anni vissuti nella diocesi lametina, anni a dir poco duri, segnati dalla pandemia e poi anche dalla malattia. Il vescovo, infatti, nel maggio 2020 ha subito un delicato intervento chirurgico al cuore che lo ha costretto a rallentare per qualche mese la sua attività pastorale. Schillaci, comunque, non si è mai fermato ed ha avuto sempre come faro il motto scelto per il suo stemma episcopale: “Per servire e non per essere servito”.

“Servizio – ha ribadito nel suo messaggio di saluto alla comunità – che deve essere umile e coraggioso. Il trasferimento mi è stato chiesto. Come tre anni fa, ho accolto questa chiamata che arriva dal Signore. Anche in questo caso mi sono lasciato interpellare, come in questi tre anni che sono stati anni bui e difficili. Ho cercato di fare come ho saputo e come ho potuto. Ho cercato di mettermi al servizio del Signore cercando di ascoltare tutti voi. Si ascolta: è il tempo dell’ascolto. In questo momento, la prima cosa che voglio fare è di chiedervi scusa, per tutto quello che non ho saputo, non ho potuto darvi. Chiedo scusa se ho offeso, se ho fatto del male. Chiedo perdono per i miei limiti”. Non è mancato il saluto “ai lametini e alle lametine che sono un tesoro grande; alla città di Lamezia e alle cittadine vicine che hanno grandi potenzialità”.

Vescovo Schillaci
Mons. Schillaci saluta la comunità ecclesiale lametina che ha guidato per tre anni

Un commiato ricco di pathos

Mentre il vescovo ha pronunciato il suo saluto, in duomo si sono susseguiti gli applausi, sui volti di tutti la tristezza e il dispiacere per un distacco del tutto inaspettato. Il presule ha ringraziato l’intera comunità lametina, tutti i suoi collaboratori e ha sollecitato tutti “a non dimenticare i poveri che non sono una categoria sociologica ma teologica”. Il vicario generale, don Pino Angotti, a nome di tutta la diocesi ha ringraziato il vescovo per il suo operato. “In questo momento doloroso per tutti – ha affermato don Pino rivolgendosi a mons. Schillaci – questa Chiesa vi dice ‘grazie’ non solo per quello che avete fatto ma per quello che siete stato, docile e umile strumento nelle mani di Dio. Le nostre strade si apparterranno per sempre. La vostra è una presenza indelebile nei nostri cuori”.

Tra gli altri, in cattedrale anche il sindaco della città Paolo Mascaro affiancato dal vice Antonello Bevilacqua, dall’assessore Luisa Vaccaro e dal presidente del consiglio comunale Giancarlo Nicotera.

Delegazione Amministrazione Comunale

Concludendo la cerimonia mons. Schillaci ha chiesto di pregare per lui e per il nuovo cammino che lo aspetta a Nicosia. Un percorso in cui sostenersi l’un l’altro, un cammino sinodale “perchè Chiesa e sinodo sono la stessa cosa”. Infine, ha chiesto anche con tono accorato di pregare per il suo successore, per il prossimo vescovo della diocesi di Lamezia.

(Foto Scaramuzzino)

Mons. Schillaci saluta la diocesi: “Grazie ai lametini che sono un tesoro grande” ultima modifica: 2022-04-24T08:47:55+02:00 da Maria Scaramuzzino

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