CONSIGLI UTILI

Rifiuti ingombranti e dove smaltirli: a Lamezia c’è l’isola ecologica

Rifiuti

Quando con tanta cura ci accingiamo a separare la plastica dai rifiuti, capita di domandarsi: «ma non è che poi li rimettono tutti insieme?». Dopo quell’attimo di esitazione, però, non ci pensiamo più e “differenziamo”. La raccolta differenziata ha cambiato la nostra quotidianità, ci ha insegnato che anche il semplice “gettare qualcosa” può essere un gesto funzionale e vantaggioso. Ma quando si tratta di rifiuti importanti come elettrodomestici, oggetti d’arredo e quant’altro, come ci si comporta? I cittadini di Lamezia come possono liberarsi delle loro cose “da buttare” nel migliore dei modi?

Rifiuti Isola Ecologica raccolta differenziata

L’isola ecologica di Lamezia situata a Contrada Rotoli

Dove si trova e cos’è l’ isola ecologica

Vecchie radio e tv, farmaci scaduti, batterie di qualche anno fa e olio esausto – giusto per citarne alcuni – sono rifiuti speciali che richiedono una maggiore attenzione per il loro smaltimento. Per fornire un servizio ai cittadini che si occupasse anche di questa tipologia di rifiuti ha aperto a Lamezia, da settembre del 2017, l’isola ecologica. Si trova in contrada Rotoli ed è aperta tutti i giorni tranne il lunedì. È un punto di riferimento per tutta l’area urbana lametina, sia per la differenziazione che per lo smaltimento dei rifiuti. L’area è vasta e negli orari di riferimento è possibile trovare gli operatori che la gestiscono. Si tratta di un progetto nato dal cofinanziamento da parte della Regione Calabria e del Comune di Lamezia Terme di 250mila euro.

Rifiuti Isola Ecologica bidoni per la raccolta

Nonostante la realizzazione dell’isola ecologica continuano, però, a presentarsi dei problemi. C’è ancora qualcuno che rende “folkroristici” alcuni scorci della città, abbandonando per le vie di Lamezia oggetti con un altissimo impatto ambientale: lavatrici, mobili, materiali di varie leghe e chissà quali altre spiacevoli sorprese. Un’azione irresponsabile che danneggia l’intera città e svalorizza un nuovo servizio che, invece, dovrebbe essere ulteriormente potenziato e perfezionato.

Butta, ricicla e guadagna punti

Una particolarità dell’isola ecologica è quella di aver accostato alla raccolta differenziata un sistema di raccolta punti, grazie alla quale i cittadini più virtuosi (s’intende) possono ottenere degli sconti in diversi punti vendita della città. Il punteggio va da un minimo di 250 punti fino ad una massimo di 1000 punti in un anno, in base al quantitativo di rifiuti consegnato. Una volta raggiunte delle soglie di punteggio, il cittadino potrá scegliere se ricevere dei coupon (una certa somma da spendere) o dei buoni sconto (una percentuale di risparmio) su un acquisto in una delle attività convenzionate.

Rifiuti cartellone all'entrata dell'isola
Con il semplice sistema “Ecopunti” le amministrazioni, dunque, possono ricompensare i cittadini che smaltiscono correttamente i loro rifiuti, e allo stesso tempo le aziende hanno a disposizione uno strumento di marketing a costo zero. Piuttosto conveniente. Allo stesso tempo un sistema così organizzato ha aiutato a sensibilizzare la cittadinanza rispetto ai problemi che può causare lo smaltimento irregolare di determinati materiali, con serie conseguenze sull’inquinamento ambientale. La strada da fare, certamente, è ancora molto lunga ma vediamo i risultati positivi di questo primo anno di isola ecologica.

I numeri: quanto si ricicla e cosa

Sono circa 414 le tonnellate di materiale differenziato che i cittadini hanno portato al centro di raccolta comunale in contrada Rotoli nel corso del 2018. Parliamo di 1.971 utenti che si sono recati all’isola per convertire quello che “ormai non serve più” in materiale da riciclo, riducendone così i costi ambientali.

Rifiuti barattoli di Vetro

Per quanto riguarda i materiali principalmente presenti nel quantitativo di rifiuti rilasciato dai lametini, al primo posto troviamo – con 65 tonnellate (15,7%)- la categoria deimateriali ingombranti“. Al secondo posto con 62 tonnellate c’è invece il legno (15%), e al terzo posto con 60 tonnellate gli “imballaggi in carta e cartone” (14,6%). Le“apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso” si posizionano con il 9,5% (39 tonellate) al quarto posto, ma insieme al legno sono le categorie caratterizzate da un andamento elevato e costante nell’anno. Ovvero i cittadini stanno prendendo l’abitudine di smaltire soprattutto questo tipo di rifiuti all’isola ecologica. Confrontando, infine, i primi due semestri di attività dell’isola, tra le tipologie di prodotti conferiti, un incremento significativo è stato raggiunto dagli imballaggi in vetro”. Questi sono passati da 4,26 tonnellate del primo semestre a 12,04 del secondo semestre ,ottenendo un incremento del 182%, seguiti dagli imballaggi in plastica” i cui conferimenti crescono del 73%.

Anna Colistra

Autore: Anna Colistra

La curiosità che mi spinge a scrivere è la stessa che mi ha portato a laurearmi in filosofia. Mi piace raccontare con le parole, ma anche con le immagini e con la danza. Nell’abbraccio del tango ho trovato un’altra forma di espressione che mi apppassiona, dove dimora la parte più libera di me stessa. Giornalista pubblicista e girovaga impenitente: macchina fotografica e taccuino (resto legata a carta e penna!) sono i miei compagni di viaggio.

Rifiuti ingombranti e dove smaltirli: a Lamezia c’è l’isola ecologica ultima modifica: 2019-03-01T10:41:10+01:00 da Anna Colistra

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