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Lamezia e Sant’Antonio, un legame indissolubile

Incenso

Lamezia e Sant’Antonio, è un legame indissolubile quello che lega la città della piana al santo taumaturgo nato a Lisbona e morto a Padova. La Tredicina, ormai alle ultime battute, anche quest’anno ha registrato la presenza di migliaia di persone che hanno assistito alle numerose messe. E ai tanti momenti di riflessione proposti dai padri cappuccini che reggono il santuario di Nicastro e l’annesso convento dedicato al santo.

L’offerta del cero votivo

Quest’oggi al santuario di Sant’Antonio da Padova sul colle della vecchia Nicastro, è stato offerto il cero votivo all’amato taumaturgo. Si è ripetuto ancora una volta un atto di devozione con cui la città ha rinsaldato il suo profondo legame per l’amatissimo santo protettore. Ad offrire il cero il sindaco Paolo Mascaro affiancato dalla giunta comunale e da alcuni consiglieri del civico consesso. Presenti al rito anche il deputato Domenico Furgiuele e il presidente del consiglio comunale Giancarlo Nicotera.

Come ogni anno hanno partecipato alla funzione anche i rappresentanti delle forze dell’ordine. A presiedere la liturgia eucaristica il vicario provinciale dei Frati Minori Cappuccini, padre Giovanni Loria. Stasera, dopo che saranno state celebrate tutte le messe, i fedeli potranno venerare la miracolosa effigie di Sant’Antonio. Alle 23 sarà celebrato il beato Transito del santo taumaturgo. Alle 24 presiederà l’eucarestia il guardiano del convento, padre Giuseppe Sinopoli.

Lamezia e Sant’Antonio, una devozione plurisecolare

Domani alle 11 è in programma la messa per la solennità di Sant’Antonio da Padova sacerdote e dottore della Chiesa. Il rito, cui parteciperanno le forze dell’ordine, sarà celebrato dal delegato vescovile mons. Giuseppe Angotti. Sempre per domani alle 18 è in programma la benedizione dei bambini sul sagrato del santuario.

Dopodomani, 14 giugno, avrà luogo la tradizionale processione del santo che attraverserà le vie del centro cittadino. Dopo due anni di pandemia, nel pomeriggio del 14 giugno i lametini si riapproprieranno di una espressione di pietà popolare che si tramanda da sempre. Fino a sera tarda l’effige del taumaturgo solcherà vicoli e strade fra due ali di folla orante; migliaia e migliaia di persone che marceranno per ore in onore di frate Antonio. Al termine della processione, la città sarà benedetta con le reliquie del taumaturgo mentre lo spettacolo pirotecnico accompagnerà il rientro al santuario della sacra effige del miracoloso santo dei poveri.

La processione sarà commentata in diretta televisiva a partire dalle 17 del 14 giugno. La trasmissione andrà in onda su Essetv ( canali 94/98 del digitale terrestre), sulla pagina Facebook dell’emittente televisiva e su Youtube. A condurre la lunga diretta sarà Massimo Mercuri; a commentare la tradizionale manifestazione di pietà popolare sarà Giampiero Scarpino con i contributi video di Massimo Iannicelli.

(Foto Scaramuzzino)

Lamezia e Sant’Antonio, un legame indissolubile ultima modifica: 2022-06-12T16:09:08+02:00 da Maria Scaramuzzino

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