COSA FACCIAMO SPORT

La Mirada, uno spazio dedicato al tango a Lamezia

Tango Serata Alla Mirada

A Lamezia negli ultimi anni è nato uno spazio interamente dedicato al tango: La Mirada. Si trova vicino al Palazzetto dello Sport, in via Sant’Umile da Bisignano, e rappresenta un ritrovo per i tangueri della città e dell’intera regione. Molto frequentate le periodiche “milonghe”, serate dedicate esclusivamente a questa antica e passionale danza. Numerosi anche gli allievi dei corsi di tango argentino, tenuti durante la settimana. Per saperne di più abbiamo intervistato il maestro fondatore della Mirada Giuseppe Ionà.

Cos’è La Mirada e com’è nata?

La Mirada è un punto di aggregazione per tutti quelli che hanno la passione per il tango argentino. Ci si incontra soprattutto per imparare a ballare, ma è anche divulgazione della cultura del tango che dal 2009 è patrimonio dell’umanità per l’Unesco.

Tango Lezione

Una lezione di tango alla “Mirada”

La diffusione della cultura argentina avviene mediante incontri, stage ed eventi. La Mirada è nata innanzitutto dalla passione per questo ballo e poi perché in quest’era digitale, dove i rapporti sono ormai freddi, si sentiva il bisogno di rincontrarsi e riabbracciarsi.

Non tutti conoscono il tango argentino e con facilità viene accomunato ai balli sudamericani più di moda. Si può dire che sia diverso? Che cosa si ignora del tango?

Tutti i balli hanno una radice in comune, ma il tango rispetto agli altri a mio parere si distingue perché non è costruito, nel senso che non puoi ballare mettendo delle figure imparate nei corsi. Per ballare il tango bisogna essere sinceri tirando fuori il vero io, senza maschere e pregiudizi, forse è proprio questa la difficoltà più che il passo in se stesso. Inoltre ogni passo è improvvisato, nasce al momento, coinvolgendo corpo, anima e musica, si balla con le emozioni.

Tango Giuseppe E Daniela

I ballerini Giuseppe Ionà e Daniela Anfossi ai Campionati Metropolitani di tango, unica coppia calabrese arrivata al podio con un terzo posto, ph Giuseppe Scarpa

Siamo nel momento storico in cui molte forme d’arte vengono usate come terapia: la musica, il disegno ecc. Anche il tango può avere questa valenza?

Il tango a prescindere aiuta le persone a stare meglio, dal punto di vista fisico, emotivo, relazionale. Ballare il tango può essere utile a chiunque, perché è il ballo di relazione per eccellenza e si basa sull’improvvisazione; elementi che lo rendono denso di sfumature e risvolti utili per la salute e il benessere psico-fisico. Gli ambiti di applicazione della tangoterapia, invece, sono legati al metodo utilizzato. La tangoterapia può essere utile in caso di malattie come il Parkinson, disagi psichici, blocchi interiori e disturbi relazionali e può aiutare chi vuole conoscersi meglio interiormente o vuole imparare a lasciarsi andare mettendo da parte il lato razionale di sé .

Nell’immaginario comune i ballerini di tango hanno un portamento impostato e la rosa in bocca. Chi sono in realtà i tangueri?

I tangueri per definizione sono persone vitali. Sono uomini e donne che hanno molta sensibilità ed educazione. Non hanno una postura rigida prestabilita come vuole l’immaginario, ma un abbraccio morbido, protettivo e accogliente.

Tango-due tangueri ballano all'aperto  Esibizione di tango argentino al Castello Murat di Pizzo

Chi sta di fronte deve sentirsi in sintonia e perfettamente a suo agio fra le braccia del partner. A lezione dico sempre: “sai camminare, sai abbracciare, allora sai ballare tango“.

Come si diventa maestri di tango? Immaginavi che avresti fatto questo lavoro da grande?

Per diventare maestro di tango devi conoscerne sia la tecnica che la filosofia. Devi viverlo il tango. In Italia la parola maestro è associata ad un documento. Molti dopo un anno o due che ballano tango si buttano ad insegnare e magari fanno gli esami nelle associazioni predisposte per ottenere il diploma, non tutti, però, sono dei bravi maestri. Io forse sono atipico perché solo dopo 10 anni di esperienza, quindi di gavetta, mi sono deciso a prendere il diploma di primo e secondo livello. Non è proprio un lavoro, più una passione, ma non avrei mai immaginato di ballare tango, pensa che impazzivo per l’ afro-house, invece sono 12 anni oramai che ballo soltanto tango.

Tango-una serata danzante alla Mirada

Una milonga (serata di tango) alla Mirada durante il periodo natalizio

A Lamezia e in Calabria dove si può ballare il tango? Esistono eventi e festival dedicati a questa danza?

In Calabria sono molti i posti dove si balla il tango, in estate per esempio si potrebbe ballare ogni sera. Abbiamo tre festival internazionali uno più importante dell’altro, due maratone di tango dove viene gente da tutto il mondo. Sono uno dei fondatori di una di queste, nello specifico della Pietragrande Tango Marathon. A Lamezia si può ballare presso La Mirada, ogni tanto facciamo delle pratiche per far conoscere il ballo, dove partecipano tangueri da tutta la Calabria, ma organizziamo anche milongue in vari locali di Lamezia. Per chi volesse informazioni sulle serate può andare sul gruppo Facebook “di tango argentino e di cultura a Lamezia e in Calabria” oppure sulla pagina della Mirada.

Tango Maratona

L’abbraccio nel tango ph Marco Azzato

Come sappiamo si tratta di una danza che viene da tempi e luoghi molto lontani, ma cos’è per te un tango?

Per me il tango è un abbraccio caldo e gentile, dove ci si conosce e protegge, un dialogo intimo e sensibile tra due individui. Quando ballo le emozioni sono infinite, basta uno sguardo, un abbraccio e il cuore si alleggerisce. Con il tango socializzo, ho una conoscenza più sincera di me stesso e della mia ballerina. È un’energia pura che si sprigiona dalla terra di cui mi nutro. Quando sento la musica e scendo in pista tutto il resto non conta più, tutti i problemi, le cose tristi, vengono cancellate e mi sento più sicuro, più tranquillo. E nonostante alcuni brani siano malinconici il ballo riesce a darmi allegria. Mi sento realizzato e appagato.

La Mirada, uno spazio dedicato al tango a Lamezia ultima modifica: 2019-02-04T08:30:28+00:00 da Anna Colistra

Commenti

To Top