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CIBO TRADIZIONI

La cucina di strettissimo magro con San Francesco da Paola

Cucina Strettissimo Magro N

San Francesco da Paola nacque il 7 marzo 1416, a Paola in provincia di Cosenza e morì il 2 aprile 1507 nel castello di Plessis-lez-Tours, La Riche, in Francia. Fu un gigante dell’amore che ha sfidato il mondo con il gusto delle cose celesti e semplici. Anche a tavola il Santo Paolano ha lasciato consigli e suggerimenti. San Francesco, in giovanissima età, si ritirò in eremitaggio su un’altura del suo paese natio, Paola, in provincia di Cosenza. Nella solitudine della grotta, scelse una vita austera e per circa quattro anni si cibò soltanto di erbe crude.

La Grotta Di San Francesco A Paterno N
La grotta dove il santo paolano si ritirava a pregare

San Francesco, la regola ed il Terz’ordine dei Minimi

La cucina di strettissimo magro la si può ritrovare in un piccolo libricino. Ricette semplici e genuine che ci  arrivano dalla ristampa anastatica di un libro edito nel 1880 e scritto da Padre Gaspare Stanislao Delle Piane dei Frati Minimi di San Francesco. Lo scopo era fornire un aiuto ai confratelli per seguire la regola di strettissimo magro, ma mangiando in modo variato e gustoso. Lo strettissimo magro bandisce carne, uova, latte e derivati, ma apre le porte al gusto con vegetali, pesci, molluschi e crostacei.

san francesco da paola
L’effige di san Francesco da Paola

SanFrancesco di Paola giovanissima età, divenne eremita ed in poco tempo infiammò lo spirito di tanti giovani che manifestarono  il desiderio di avvicinarlo. Ben presto, intorno al Paolano si formò un piccolo gruppo di eremiti. Per loro Francesco costruì cellette e poi una prima chiesetta. Francesco ha dovuto rinunciare allo stile di vita eremitico – inteso come vita solitaria – per aprirsi ad una forma di vita comunitaria (cenobitismo), che lo portò a fondare l’Ordine dei Minimi. Tre sono i rami che formano l’ordine: i frati rappresentano il Primo Ordine, le monache claustrali il Secondo ed i laici il Terzo Ordine. I tre rami se pur fra loro differenti, trovarono nel carisma di Francesco, unità e comunione.

La Vita Per I Minimi di san francesco

Rivoluzionario fu senza dubbio fu il Terz’Ordine dei Minimi (T.O.M.), associazione di laici che vive il Vangelo secondo il modello di San Francesco di Paola. Il santo calabrese, lasciò anche ai terziari una Regola che ne potesse guidare il loro essere minimi nel mondo. Nella regola infatti, sono racchiuse “norme di vita” da seguire.

Curiosità e ricette

Cucinare con gusto di strettissimo magro non è impossibile. Con il libricino di Padre Delle Piane, si possono consultare 400 ricette ed una serie di curiose e preziose idee. Per esempio, troviamo come addensare salse ed intingoli con i pinoli pestati nel mortaio e diluiti con un po’ di acqua, e per insaporire i soffritti si usano le acciughe sotto sale. E ancora nel libro vi è la ricetta del “formaggio magro” a base di pinoli, mandorle e patate, che può essere grattugiato sulla pasta.

Verdure Autunnali

Questo regime alimentare, oggi poco seguito, non segue soltanto motivi religiosi quanto indicazioni benefiche per la salute. Con “strettissimo magro” si indica, infatti, zero colesterolo e tanti grassi buoni dai pesci e dall’olio d’oliva. Per non dimenticare le tante vitamine e fibre contenute da verdure e da legumi. Una guida non solo in cucina ma anche per fare la spesa e per avere un rapporto sano e non conflittuale con il cibo. Padre Delle Piane e i suoi fratelli in Liguria un secolo e mezzo fa scrissero, ad esempio, salutistiche ed attuali curiosità.


 Ricetta: Pasta Frolla

Pasta Frolla

La pasta frolla della Cucina di strettissimo magro, una ricetta di ieri che può essere realizzata benissimo anche oggi. Non resta che mettersi all’opera!

La cucina di strettissimo magro con San Francesco da Paola ultima modifica: 2021-01-13T06:45:25+01:00 da Luisa Vaccaro
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