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Il matrimonio, una tradizione che cambia

Matrimonio

In ogni famiglia che si rispetti, qui nel meridione, c’è una nonna o una zia che racconta i tempi di “na vota”. Di quanto era difficile andare avanti, ma anche di quanto erano importanti le feste: occasioni di “ricrìo” e di riunione del nucleo familiare. Una delle cerimonie più attese in questo senso era il matrimonio. Il futuro dei propri figli cambiava per sempre e non si badava a spese per i festeggiamenti.

Il fidanzamento e la fuitjna

Tutto cominciava con un pranzo a casa della futura sposa. Il pretendente portava i suoi genitori per farli partecipare al momento in cui avrebbe chiesto la mano della ragazza prescelta. Una situazione che richiama un tempo remoto, che ricorda scenari come quelli descritti da Jane Austen in Orgoglio e Pregiudizio, usando un po’ di romanticismo. Grandi classici come questo hanno tracciato molto bene il mondo del passato. E con un certo realismo hanno individuato in quelle circostanze familiari il punto di partenza di diverse evoluzioni sociali. Pur riconoscendo un lato romanzesco al fidanzamento ufficiale davanti alla famiglia, bisogna considerare che si parla di una prassi adottata fino a una o due generazioni addietro.

Matrimonio Pranzo

La tavola addobbata per il pranzo

Quando la proposta di matrimonio andava a buon fine ci si fidanzava ufficialmente, e da quel momento si pensava ai preparativi dello “sposalizio”. Se invece i parenti non accettavano l’unione dei due innamorati (di solito per motivi sociali o economici), ai malcapitati spasimanti restava un’unica possibilità: “la fuitjna”. Una vera e propria fuga con la complicità di persone di fiducia che potevano accogliere i giovani in casa per qualche giorno. Un atto di protesta fatto all’improvviso e “all’ammucciuni” ( di nascosto), che sanciva per sempre la volontà di stare insieme. La fuitjna, infatti, non prevedeva ripensamenti, era un contratto tacito della promessa di amore eterno. Spesso veniva seguito dalla celebrazione del matrimonio per mantenere la rispettabilità di entrambe le famiglie.

Preparativi: il corredo e i compari d’anello

È difficile oggi comprendere quanto fosse importante la dote a quei tempi. Talvolta era proprio in base a quest’ultima che le famiglie accettavano o meno lo svolgimento del matrimonio.

Matrimonio Corredo

Il corredo, un insieme di tessuti pregiati

Per dote, data la situazione socio economica calabrese, s’intendeva quasi sempre il corredo della futura sposa, più che le proprietà che poteva ereditare. Il corredo comprendeva tutti i capi della biancheria: dagli asciugamani da usare tutti i giorni ad articoli pregiati, come i copriletti ricamati, le lenzuola di lino, le tovaglie a rintaglio. Considerando il suo significato, il corredo veniva realizzato con tanta dedizione e zelo da parte delle donne della famiglia.
Tra i preparativi fondamentale era anche la scelta dei “compari d’anello”. Figure presenti nei matrimoni antichi che rappresentavano dei punti di riferimento per gli sposi e per la famiglia intera. I compari manifestavano la loro stima regalando alla sposa un anello, di solito costoso, sancendo così la loro presenza nella futura vita matrimoniale.

Matrimonio Anelli

Le fedi nuziali

L’arrivo dell’addio al nubilato e al celibato

Alle tradizioni antiche il matrimonio di oggi accosta delle usanze importate da altre culture. Nell’ultimo decennio, ad esempio, è scoppiata una vera e propria moda: l’addio al nubilato e al celibato. Tradizione americana arrivata fino a noi grazie a film, programmi e serie tv. Frequenti gli episodi o gli sketch dove i protagonisti si divertono in feste eccentriche prima di sposarsi. La formula è identica sia per le donne che per gli uomini. Quasi sempre a sorpresa si parte per una capitale europea, o per un posto più paesaggistico, purché ci sia una Spa nelle vicinanze.
L’idea è sempre degli amici, quelli di cui ci si fida di più. Loro pensano a tutto, oltre alla location, scelgono anche delle attività curiose da fare. Da quelle convenzionali come le escursioni e i tour turistici, a quelle più compromettenti come le abbuffate alcoliche nei locali notturni più in.

Matrimonio Addio Al Nubilato

Non mancano scherzi e situazioni imbarazzanti: travestimenti, prove da superare in pubblico e invitati particolari (ballerini e ballerine che stuzzicano i futuri sposi ecc.). Il divertimento è assicurato, il fatto che sia sempre tutto di buon gusto invece no. La trasgressione non è sempre concessa e quando è socialmente accettata viene vissuta senza remore. La spensieratezza e l’ostentata libertà che caratterizzano l’usanza dell’addio al nubilato sono estranee al nostro bagaglio culturale. Ogni tradizione al Sud, infatti, nasce e viene vissuta soprattutto nell’ambito familiare. Le figure di riferimento sono sempre parenti che talvolta assumono dei ruoli specifici nella vita delle persone. Allargarsi ad altre tradizioni vuol dire anche aprirsi a nuovi equilibri, dove il concetto statico di famiglia può essere sostituito dai duttili legami affettivi che ognuno di noi costruisce al di là dei vincoli parentali.

Il matrimonio, una tradizione che cambia ultima modifica: 2018-11-29T10:41:31+01:00 da Anna Colistra

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