EVENTI SCUOLA

“Il De Fazio intorno a noi”: vivere la scuola con passione

entrata del liceo De Fazio

Riformata nella struttura e nel metodo, la scuola di oggi, fondata sui progetti didattici, ha abbassato alcune barriere che l’istituzione classica aveva innalzato. Le obsolete aule chiuse hanno lasciato il posto a una scuola nuova, senza pareti. Un’istituzione che va oltre l’edificio scolastico e include svariati momenti della vita degli studenti. Gli innovativi percorsi educativi, che prediligono nuove forme culturali, infatti, hanno profondamente mutato il concetto tradizionale di insegnamento. “Il De Fazio intorno a noi” è la concreta rappresentazione di questo: un insieme di attività laboratoriali che spaziano dal campo artistico a quello economico, dalle rappresentazioni storiche e folcloristiche ai fenomeni climatici e ambientali.

De Fazio-studentessa ritaglia un cartoncino

Una studentessa, durante il laboratorio “Sportello Bancario”, ritaglia il cartoncino che servirà a costruire la cassa

Esso rappresenta “la scuola che esce fuori dalla scuola”. Gli alunni dell’istituto tecnico-economico “Valentino De Fazio”, infatti, mostreranno il frutto del lavoro svolto in aula durante le ore pomeridiane, nelle giornate del 15, 16 e 17 Aprile al Chiostro di San Domenico, il caffè letterario che nell’ultimo anno è diventato il fulcro culturale della città.

Evoluzione dell’istituzione scolastica

Oggi il compito dell’istituzione scolastica non è più solamente quello di assicurare le elementari conoscenze del «leggere, scrivere e far i conti». Ma si è trasformata in uno spazio culturale, capace di forgiare alunni completi, eclettici e sempre più curiosi.

De Fazio-aula computer

Gli studenti dell’I.T.E De Fazio, durante le ore di laboratorio, lavorano al computer

Per raggiungere questo scopo, gli strumenti a disposizione degli insegnanti, a supporto della dissertazione verbale, sono diventati estremamente innovativi e tecnologici. Abbecedario, abaco e lavagna in ardesia sono stati così sostituiti dalla LIM – la lavagna elettronica – e da calcolatrici scientifiche. Le aule sono state dotate di computer e videoproiettori e chissà se nel prossimo futuro gli e-book arriveranno a sostituire i libri cartacei.
Superata, poi, la metodologia didattica, fondata esclusivamente sulla trasmissione del sapere nozionistico, il nuovo metodo pedagogico fonda la sua ossatura sul “sistema dei laboratori“. Un’innovativa filosofia educativa secondo la quale gli studenti necessitano di essere stimolati all’apprendimento con attività che vadano al di là della lezione tradizionale.

“Il De Fazio intorno a noi”

Lo stimolante ed eterogeneo insieme di laboratori, afferenti al progetto didattico “Il De Fazio intorno a noi”, risponde proprio all’esigenza di appagare la richiesta formativa di questa nuova tipologia di studenti.

De Fazio-costruzione sportello bancario

Gli studenti del De Fazio con taglierino, cartone e colla a caldo, costruiscono uno sportello bancario

Agli alunni del De Fazio è stata concessa la possibilità di frequentare uno o più laboratori, a seconda delle loro passioni e inclinazioni personali. Calcio e Ciaspolata per gli appassionati di sport, approfondimenti teorici e ricostruzioni pratiche – utilizzando differenti tecniche e materiali – per gli studenti interessati alla storia e alla tradizione popolare e approfondimenti linguistici per quanti volessero sperimentare o intensificare la conoscenza di una lingua straniera. Ma anche simulazioni legate al mondo del diritto e dell’economia, cineforum e laboratori connessi ai fenomeni ambientali e climatici.
Una variegata offerta che soddisfa una vasta gamma di esigenze didattiche. Risulta impossibile entrare nel cuore di tutte le attività laboratoriali. A fini esplicativi, ne approfondiremo due.

Il progetto “La Battaglia di Maida”

Come si evince dal titolo stesso il progetto “La Battaglia di Maida” è incentrato sull’analisi dello scontro bellico che ha interessato la piana di Sant’Eufemia nel 1806.

De Fazio-plastico battaglia di maida

Uno scatto degli studenti del De Fazio mentre, durante il laboratorio “La battaglia di Maida”, riproducono il conflitto su un plastico

Il 4 luglio di quell’anno, le milizie inglesi e francesi si affrontarono in una sanguinosa battaglia, nella quale persero la vita molti uomini, anche calabresi. Conflitto che difficilmente leggeremo sui libri scolastici, ma che ha avuto una rilevanza capitale per la storia del territorio lametino. L’intento del laboratorio è stato essenzialmente quello di analizzare nel dettaglio la contesa, scandagliando nel profondo gli avvicendamenti.
Alla ricerca storiografica ha fatto seguito la rappresentazione plastica dell’avvenimento. Gli studenti, infatti, guidati dal docente responsabile del progetto, hanno ricostruito il conflitto – ponendo una meticolosa attenzione ai dettagli – e lo hanno raffigurato su un plastico, servendosi di cartoncino, carta pesta e plastica.

Il progetto “sportello bancario”

Per gli studenti di un istituto tecnico-commerciale, analizzare le tecniche di mercato, i circuiti bancari e i fenomeni economici è essenziale.

De Fazio-studentessa

Uno scatto che ritrae la costruzione dello sportello bancario, durante il laboratorio pomeridiano

E quale tecnica migliore per apprendere queste nozioni, se non quella di riprodurre un vero e proprio sportello bancario? Gli alunni durante il laboratorio hanno, infatti, replicato una cassa succursale di realistiche dimensioni, utilizzando soltanto cartoncino e colla a caldo. La finalità del progetto non è stata soltanto quella di edificare uno sportello bancario, ma soprattutto di comprendere le operazioni e i meccanismi che si verificano al suo interno.

Fare scuola fuori dalla scuola

La vera innovazione di questo progetto didattico risiede nella volontà di uscire fuori dalle mura scolastiche, di farsi conoscere.

De Fazio-entrata chiostro san domenico

L’entrata principale del Chiostro di San Domenico, dove verranno presentati gli esiti dei laboratori

Il risultato degli innumerevoli laboratori, infatti, verrà presentato nelle giornate del 15, 16 e 17 Aprile negli ambienti del Chiostro di San Domenico. In quell’occasione, gli alunni del De Fazio avranno l’opportunità di illustrare quanto realizzato col loro lavoro attraverso esposizioni orali, mostre fotografiche e rappresentazioni grafiche e plastiche.

Martina Falvo

Autore: Martina Falvo

Laureata in scienze delle politiche e dei servizi sociali, aspetto ancora di capire se quella fatta sia stata la scelta giusta. Nel frattempo, mi divido tra mille interessi e passioni, tra cui anche la scrittura. Divoratrice seriale di libri e cinefila vorace, amo osservare il mondo con le cuffie nelle orecchie. Credo che la curiosità sia il vero, grande motore della vita e con essa lo stupore per le nuove scoperte. Il mio sogno nel cassetto? Riuscire, un giorno, a fare un viaggio on the road a bordo di un pulmino Volkswagen.

“Il De Fazio intorno a noi”: vivere la scuola con passione ultima modifica: 2019-04-12T10:40:43+02:00 da Martina Falvo

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