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Color Fest, la musica indie nel cuore della Calabria

Concerto al color

È quasi giunto al termine il conto alla rovescia per il Color Fest 2019, il festival diventato ormai punto di riferimento per la musica indipendente italiana. “Sei bella davvero” è il nome assegnato alla settima edizione della tanto attesa kermesse musicale, che quest’anno si terrà nelle giornate del 3 e 4 agosto all’interno del parco naturale di Platania, piccolo centro dell’hinterland di Lamezia.

Locandina Color Fest 2019

Color Fest fa rima con musica, divertimento, estate

Se vivi in una cittadina del sud Italia, sai bene che trascorrerai l’intera estate tra spiagge prese d’assalto dai turisti, sagre gastronomiche e feste popolari. Ti dividerai tra amici e parenti tornati al paese natio per le vacanze. Parteciperai a qualche torneo di beach volley e aspetterai in riva al mare che il sole tramonti per godere dell’ennesimo spettacolo naturale che questa terra regala.

Brunori Sas in concerto al color fest

Ma gli ingredienti imprescindibili della stagione più calda dell’anno sono senza dubbio i festival. E da sette anni, come da tradizione, nella prima decade di agosto, Lamezia Terme ospita uno dei più prestigiosi festival del meridione. Color Fest è l’appellativo attribuito all’evento che dal 2013 ha portato la musica e l’arte indipendente nella cittadina calabrese. Una due giorni di note underground, escursioni naturalistiche, reading letterari e divertimento assicurato.

La storia del Festival

Da quella prima edizione, il Color Fest ne ha fatta di strada. Nel tempo, è cambiata la location, si sono alternati sul palco grandi nomi della scena indie, rock e pop italiana. È considerevolmente cresciuta la platea e il festival è uscito anche fuori regione. Il progetto è interamente autofinanziato grazie al contributo dell’associazione di promozione sociale “Che cosa sono le nuvole”. Il festival ha toccato negli anni anche grandi città italiane come Bologna, Pisa, Firenze e Milano, acquistando notorietà anche fuori dalla Calabria.

Color Fest Concerto di un gruppo pop

Anche lo scenario è mutato negli anni. Per le prime tre edizioni, la cornice del festival è stato il Parco Mitoio, un’ampia area verde situata alle pendici del monte Reventino. Per le due edizioni successive sono stati scelti gli antichi ruderi della Abbazia Benedettina. Nel 2018 il Color Fest si è trasferito nel parco di Platania, installando il suo palcoscenico al centro di una rigogliosa area naturalistica. Negli anni, la manifestazione ha ospitato nomi di caratura nazionale come Brunori SAS, gli Afterhours, Iosonouncane, Cosmo. Ma ha lasciato spazio anche ad artisti locali come i Mckenzie, Dissidio e i Camera 237.

Il Color Fest taglia il traguardo della settima edizione

Il claim della settima edizione titola “Sei bella davvero”. L’appellativo – chiaro richiamo a una delle più celebri canzoni di Motta – è un omaggio a una bella donna che viene esortata a mostrare senza inibizione la propria bellezza, a prendere coscienza del proprio fascino e a esibirlo senza ritrosia. Questa donna è la Calabria. Ad inaugurare questa settima edizione Clavdio, nuova scoperta dell’etichetta indipendente Bomba Dischi, seguito dagli I hate my village che ci faranno ballare sulle loro note afro-beat. Sarà poi la volta de La rappresentante di lista, i Tre allegri ragazzi morti e Naip. Toccherà poi al cantautore romano Franco126 scaldare la platea con le sue suadenti note indie pop. Mentre a chiudere il sipario della prima serata saranno i Fast Animals and slow Kids.

Giovani alla manifestazione


La line up della seconda giornata, invece, prevede che ad aprire l’overture sia la sublime voce della barlettana Claudia Guaglione, seguita dalle rockeggianti note di Giorgio Canali e i Rossofuoco e dal flow del rapper Murubutu. Al calar del sole, poi, calcheranno il palco prima i romani Spaghetti Unplugged, seguiti dai Massimo Volume, la band nata a Bologna sul finire degli anni ’80 che ci farà fare un nostalgico tuffo nel passato. Sarà poi la volta della band torinese Eugenio in via di Gioia, giovani promesse del cantautorato italiano e del nu-folk, che lasceranno poi la scena a uno degli artisti più attesi di questa settima edizione: il cantautore pisano Motta. La seconda e ultima serata di questa settima edizione si chiuderà sulle note pop della stravagante Myss Keta.

Foto Facebook Color Fest

Martina Falvo

Autore: Martina Falvo

Laureata in scienze delle politiche e dei servizi sociali, aspetto ancora di capire se quella fatta sia stata la scelta giusta. Nel frattempo, mi divido tra mille interessi e passioni, tra cui anche la scrittura. Divoratrice seriale di libri e cinefila vorace, amo osservare il mondo con le cuffie nelle orecchie. Credo che la curiosità sia il vero, grande motore della vita e con essa lo stupore per le nuove scoperte. Il mio sogno nel cassetto? Riuscire, un giorno, a fare un viaggio on the road a bordo di un pulmino Volkswagen.
Color Fest, la musica indie nel cuore della Calabria ultima modifica: 2019-08-02T08:35:49+02:00 da Martina Falvo

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