I LAMETINI RACCONTANO LAMEZIA TERME

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Andrà tutto bene: at home, resilienza ad oltranza!

Bene Famiglia

Sognare, cantare, urlare al mondo che la pandemia passerà e che andrà tutto bene!Canzone contro la paura” canta Brunori SaS e mai come adesso le parole del cantautore calabrese ci sembrano familiari. Il tono della voce sale e vacilla sull’incipit della strofa “Che se ti guardi intorno non c’è niente da cantare. Solamente un grande vuoto che a guardarlo ti fa male”. Ed è proprio perché “non c’è nulla da cantare” che ci si serve di questo strumento per dare sfogo al dolore e al dispiacere.

Bene Musica in pandemia

Per allontanare la preoccupazione e il turbamento. Cantare per esorcizzare la paura e ridare un po’ di speranza e fiducia ad un’Italia chiamata ad affrontare una delle prove più ardue degli ultimi 70 anni. Le iniziative, attuate dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, nei giorni scorsi, hanno chiamato a raccolta tutti i “fratelli d’Italia”. E, quando il Paese chiama, tutte le città, inclusa Lamezia Terme, si affacciano a balconi e finestre e rispondono.

Andrà tutto bene!

I decreti del governo Conte hanno blindato l’Italia per cercare di arginare la peggiore crisi dai tempi della Seconda guerra mondiale. E neanche allora, nonostante bombardamenti e carestia, era stato fatto divieto di scambiare baci e abbracci. Uno strano modo di combattere, questo! Ancora più insolito per una stirpe ancestralmente dedita alle effusioni e dipinta, nei luoghi comuni che tanto spesso le attribuiscono, come eccessivamente espansive. É da dire, però, che tra i tanti cliché che ci hanno cucito addosso, insieme a “mangiatori di pizza” e a “persone poco organizzate”, troviamo anche quello di “dotati di una spiccata creatività”.

Tutto Andra Bene

E come possiamo non dar loro ragione? Se il decreto vieta gli abbracci, la maniera di stringersi, seppure allegoricamente, gli italiani la trovano. Bandiere tricolore sventolate dai balconi di tutto il Paese e arcobaleni che preconizzano un momento di quiete dopo la tempesta. Sui social impazzano hashtag che diventano testimonianza di buon senso con #iorestoacasa e di speranza con #andràtuttobene.

La routine dei lametini in quarantena

E Lamezia affacciata sulla costa tirrenica come ha risposto? La cittadina calabrese, nonostante le preoccupazioni e le difficoltà legate non solo al virus ma anche alle precarie condizioni del suo sistema sanitario, ha dato prova di sapere ben gestire l’emergenza.

Andra Tutto Bene Casa

Anche le giornate dei lametini hanno subito una brusca frenata. I decreti governativi hanno imposto di rimanere in casa e, dunque, anche i lametini hanno dovuto modificare e reinventare le proprie abitudine quotidiane. Si riposa qualche ora in più, ci si dedica alla pulizia della casa e alla manutenzione del giardino.  Si lavora da casa programmando una turnazione per l’utilizzo del pc con il figlio che deve seguire le lezioni didattiche on line

Vecchie abitudini riscoperte

 Il pane lo si fa in casa e ci si concede con maggiore leggerezza un pezzo di quella torta impastata per trascorrere il tempo.

pane fatto in casa

Ci si dedica, finalmente, a quel libro che stava da troppo tempo sulla libreria e si recuperano i film che hanno aspettato fin troppo per essere guardati. Si allenta il ritmo, si concede più tempo a sè stessi, alle proprie passione e ai propri affetti. In fondo anche la pandemia ha i suoi aspetti positivi. E comunque, la parola d’ordine per i lametini rimane uno slogan semplice ma emblematico: andrà tutto bene!

Andrà tutto bene: at home, resilienza ad oltranza! ultima modifica: 2020-03-27T08:45:25+01:00 da Martina Falvo
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